Sembra essere un riflesso condizionato: Sali in montagna e tornano alla memoria, in modo quasi spontaneo, canti e armonie che parlano di montagna. Ma, a ben rifletterci, va riconosciuto che si tratta di un riflesso culturale generazionale. Oggi i giovani che frequentano la montagna - soprattutto per praticare nuove tendenze sportive come lo snowboard o la mountain bike -, salgono sulle terre alte con le loro musiche. Canzoni e ritmi che nascono altrove, raccontano di altri orizzonti, affrontano temi lontani dalla montagna. Quindi è giusto porsi la domanda: esiste una musica di montagna? Questione che si è posta anche Andrea Gherzi, musicista e frequentatore i monti, e ha deciso di intitolare il suo interessante, intrigante volume, "Montagna in musica".

In fondo è giusto. Non fosse che per il fatto, ricordato nell'introduzione, che fino alla vigilia dell'Ottocento ben pochi canti prendevano in considerazione la montagna. Prima che il Romanticismo "ne ribaltasse la concezione in metafora del sublime", le montagne rappresentavano zone minacciose, inospitali.

Il libro - stupenda strenna per chi in montagna ama andarci secondo tradizione e per chi volesse imparare ad affiancare vecchi e nuovi valori e piaceri - abbraccia dunque gli ultimi due secoli. Quasi 300 pagine dedicate ai "rapporti tra musica e montagna". Una bella e lunga passeggiata tra personaggi celebri, "montanare" e alpini, pastori e sciatori, compositori classici e altri legati al folklore, fino alle melodie con cui il cinema ha contribuito a far entrare la montagna nell'immaginario collettivo. Un sintetico affresco fatto di cultura alta e di quella popolare. Un racconto attento e curioso, ottimamente illustrato e condotto con piacevole scrittura.

In più il volume, di grande formato, è arricchito da due Cd. Il primo raccoglie musiche folkloriche, dai brani con l'alphorn ad alcuni classici eseguiti da cori, fino a brani pop divertenti. Il secondo raccoglie invece brani di musica colta, con opere di Beethoven, Schubert, Liszt, Grieg, Strauss, Mahler, Donizetti. Attraversando le culture europee.

Strenna per strenna, il libro può essere accompagnato dalla "Golden Edition" del Coro della SAT, il più celebre dei nostri complessi vocali che ha saputo valorizzare il lungo repertorio di brani che hanno saputo descrivere valori e sentimenti delle genti alpine italiane. Cinque Cd con suddivisione tematica: "Canti di Natale", "Canti intorno al fuoco", "Canti degli alpini", Canti della montagna", "Canti della vita". Una raccolta di oltre 90 brani, che include le composizioni più celebri accanto ad alcune scoperte. Che il valore degli esecutori rende nella migliore veste.

Le due opere insieme formano un trekking musicale ricco di soddisfazioni.

"Montagna in musica" di Andrea Gherzi, Priuli & Verlucca, pp. 288, 49,50 euro.

"Golden Edition" della SAT, Priuli & Verlucca, 5 Cd a 9,90 euro caduno.