Il Freeride Ski è una passione che monta, che raccoglie sempre più adepti anno dopo anno. Si cerca il divertimento, si rischia anche, per inesperienza o per troppa audacia. E' anche, finalmente, un punto di incontro tra snowboarder e sciatori di ogni stile, perché si va ad incontrare la montagna, e senza divisioni aprioristiche si assaggia la sua bellezza, si prende coscienza della sua forza, ci si confronta con le sue regole naturali anche dure. E per fortuna che si intensifica la produzione di libri come questo di Giuliano Bordoni e Paolo Marazzi. Il primo è definito nelle note di copertina come "guida alpina estroversa ed esuberante, poetica e romantica; il secondo un praticante di telemark con un "passato sportivo in atletica leggera e nuoto prima dell'incontro folgorante con la montagna".
Una fortuna perché servono volumi come questi per insegnare a coltivare una passione tenendo ben presente che nelle discese ardite serve un controllo delle situazioni, dei sentimenti e della conoscenza del territorio che si va ad attraversare. E che siano due ventenni, già esperti, aggiunge qualcosa in più.
Intanto, grazie a loro, è possibile iniziare a conoscere il patrimonio della Lombardia del freeride.Un territorio molto vasto e, per stessa ammissione degli autori, per molti versi ancora sconosciuto. Comprensori sciistici, ormai divenuti punti di riferimento per milioni di sciatori in pista e per generazioni di scialpinisti, vivono accanto a tesori di "assoluto valore anche per i riders più accaniti". Questa guida la definiscono il primo mattone, il primo passo, anzi la prima curva, per conoscere ed apprezzare queste tracce. Aggiungendo un bel concetto: "Per imparare a rispettarla". Se così faranno tutti, la montagna è generosa nel ripagare con soddisfazioni indimenticabili.
Nel volume sono descritti 50 itinerari - più molte varianti - da Madesimo al Tonale. Ogni discesa è corredata da una scheda che riassume le caratteristiche tecniche fondamentali, inoltre propone numerose fotografie a colori con i tracciati delle salite e delle discese. Una guida professionale. E calorosa.

"Freeride in Lombardia. 50 itinerari Livigno-Isolaccia-Bormio-Santa Caterina-Madesimo-Tonale" di Giuliano Bordoni, Paolo Marazzi, Versante Sud ed., pagine 160, 25 euro.