Protagonisti saranno i maestri delle scuole di del Plan de Corones, unite in un team di 16 componenti che si alterneranno giorno e notte in questa staffetta ai limiti del possibile. Sono tre i primati ufficiali da superare: un dislivello totale di 1.000.000 metri percorsi da 16 atleti in totale (tentativo di gruppo); 250.000 metri di dislivello sciati dai 4 componenti di 4 squadre in totale (tentativo di squadra); record individuale di dislivello massimo giornaliero di almeno uno dei 16 sciatori (tentativo individuale).
Teatro della sfida è la pista ‘Lorenzi' nel versante di Valdaora (assieme a Riscone-Brunico e San Vigilio di Marebbe, uno dei tre poli di Plan de Corones per un totale di 107 km di piste), per l'occasione illuminata a giorno anche nelle ore serali. Dotata di una potente cabinovia da 8 posti e di una stazione a valle rinnovata proprio per questo inverno, ha un dislivello di 506,21 m e una lunghezza di 1680 m, con pendenza media non estrema ma ben sostenuta, tipica delle piste rosse. L'ampiezza minima del tracciato, completamente recintato in modo di permettere al pubblico di assistere ai bordi in totale sicurezza lungo l'intero percorso, è di 60 metri. Per risalire in cima alla pista con la cabinovia gli atleti impiegano poco più di 5 minuti.

Ai piedi, i maestri avranno gli speciali sci Salomon 24ore, messi a punto allo scopo dalla Salomon con caratteristiche tecniche che permettono di sciare a lungo senza fatica, e cioè scorrevolezza, maneggevolezza e tenuta: sensazioni di uno sci da gara con presa di spigolo molto più fluida e progressiva grazie al controllo e alla stabilità del sistema ammortizzante attivo Powerline All Round.

All night long party
Da corollario alla competizione per il pubblico eventi e feste animeranno la 24 ore da Guinness nella nuova stazione a valle di Valdaora, in una sorta di non stop con tanto di notte bianca, preceduta il giorno prima, il 13 gennaio alle ore 19, dalla festa ‘Feel the beast' a cura di Leitner-Prinoth (su inviti), seguita dalla presentazione del team e poi da dj party fino a notte. La prova inizierà invece il venerdì 14 gennaio alle ore 22, assieme al programma collaterale per il pubblico, che andrà avanti anch'esso per 24 ore non stop, rallegrato da dj show nell'apres ski Casola, da vin brulè e frittelle (niggilan) in continuo. E poi ospiti importanti e leggende dello sport che firmeranno autografi, conferenze sul tema della salute, presentazioni di prodotti e video, test di nuove attrezzature per lo sci, esibizioni di freestyle a cura delle scuole sci, sfilate di moda (Vist e Swarowski), premiazione sabato 15 alle 22, e festa finale con i dj della radio austriaca 'Hit Radio Ö3', fuochi d'artificio.

Un serio progetto scientifico, fra salute e sport
Il tentativo di Guinness® record di Plan de Corones si lega anche a un obiettivo scientifico, con il progetto ‘Salute 3.0' (www.g30.info, diretto dal Dr. Edgar Raschenberger e Alois Stotter). Il progetto intende evidenziare come individui assolutamente normali, cioè non atleti professionisti, possano avvicinarsi a prestazioni fisiche da record senza incorrere in danni alla propria salute. Si tratta di individuare nuovi approcci per il superamento di grandi sfide (anche professionali) attraverso un atteggiamento verso la propria salute di tipo olistico-economico (economico in senso di ottimizzazione delle proprie risorse). La preparazione degli atleti ha avuto inizio fin dall'estate. Sono stati effettuati controlli di base dello stato di salute e delle prestazioni fisiche. Con l'ausilio di apparecchiature di monitoraggio gli atleti hanno potuto arricchire e migliorare in modo graduale le 5 colonne portanti della salute (igiene mentale, alimentazione, movimento, rigenerazione, creazione di un'atmosfera positiva) per arrivare a individuare la propria giusta "economia personale" (= massimizzazione delle prestazioni senza danni collaterali).
I maestri di sci che parteciperanno alla sfida verranno seguiti attentamente fino al momento del tentativo anche per quanto riguarda l'alimentazione, con un regime specifico in base al fabbisogno. Rigenerazione e condotta attiva/positiva sono state tra loro conciliate e ottimizzate grazie a tecniche di concentrazione.
Negli ultimi giorni, per un migliore adattamento, fino al momento della partenza sarà riorganizzato il ritmo dormi-veglia degli atleti. Nel giorno della prestazione verrà data assistenza dal management team, assieme a fisioterapisti, massaggiatori, psico-allenatori ed esperti di alimentazione.
I dati e i risultati saranno pubblicati in modo trasparente e messi a disposizione. Diversamente che dalle gare agonistiche, qui gli atleti sono dotati di un abbigliamento specifico (abbigliamento di compressione), per essere protetti dal raffreddamento, dall'acidità e dall'indurimento dei muscoli.