L'incantevole panorama dell'alta Valle del Giovenco, racconta la storia di questa bella avventura carica di suggestioni e significati che richiamano il passato, le tradizioni, i costumi di una vita semplice e laboriosa. Una vita scandita, dalle fatiche quotidiane, dal lavoro e dall'impegno che l'uomo aveva preso con la natura, con l'ambiente, con il bosco ed i suoi abitanti. Allora le ciaspole consentivano all'uomo di avventurarsi tra i boschi non certo per ammirare la natura che nella sua semplicità regala emozioni uniche, ma per provvedere alla sopravvivenza propria e della fauna durante inverni difficili per il freddo e la neve.

Oggi la "ciaspolada" è la voglia di rivivere vecchie e nuove emozioni e rilegare rapporti con il passato. Una manifestazione che chiama a raccolta quanti amano e vogliono "vivere" la montagna d'inverno, godere di quel paesaggio innevato di rara e immensa bellezza. I partecipanti diventano protagonisti di una storia che continua nel tempo con immutato interesse su un palcoscenico fatto di boschi e di radure che splendono di luce e di vita.
È questa la IV Ciaspolada " FESTA DELLA NEVE", è qui la vera festa collettiva, in pieno divertimento sul sentiero che porta al rifugio di Terraegna, dove una vecchia leggenda racconta di un tesoro nascosto dal Brigante "Sor Paolo" e mai più ritrovato
Bisegna 27 Febbraio Ore 09:00 Centro Capriolo Ristoro e vin brulè per tutti i partecipanti. Prenotazioni tel 3331948465.

Info: www.montagnagrande.it