"Complimenti ai giovani che si rigenerano molto più in fretta. Hanno 20 anni meno di noi - afferma sorridente ma affaticato Werner Weiss. Noi, a 40 anni, facciamo più fatica. Siamo comunque soddisfatti della seconda piazza, anche perché abbiamo ottenuto il miglior tempo assoluto ieri e l'altro ieri".
I vincitori nella categoria master hanno completato la tappa più corta della Schwalbe-TOUR-Transalp in 3ore 30'43". Sul Mortirolo, salita di ca.11 km con il 18% di pendenza, accusavano un ritardo di 3.30 minuti rispetto a Herbst e Berndl, accresciuto poi a 4'33" all'arrivo. Nella graduatoria generale master Weiss e Hornetz in ogni caso sono riusciti ad aumentare il vantaggio sugli inseguitori a 16 minuti.
"Domani si torna a casa - spiega Weiss. Abito a soli 3 km dall'arrivo di Caldaro (BZ) e sarebbe bellissimo riuscire a vincere ancora"
In campo maschile la coppia del Centro Agonistico Arabba Fodom formata da Filippo Beccari e Luca Palla ha conquistato la tredicesima piazza concludendo la gara in 3ore 42' e 01". 43esimi, invece, Edoardo Faustinelli e Claudio Franetti dell' ADAMELLO SKI (4:04.45,1).

Nei mixed ottimo sesto posto per Dorina Vaccaroni, la campionessa olimpica di fioretto a Barcelona nel 1992 nonché fortissima granfondista, che gareggia in coppia con Piergiorgio Leoni (GS Alpilatte Gran Moravia). Ottavi, invece, Anna Corona e Alessandro Benato (ar team armistizio) giunta all'arrivo di Ponte di Legno dopo 4ore 11' e 15".

Domani la tappa regina, la sesta da Ponte di Legno (SO) a Caldaro (BZ). Dopo due frazioni comunque impegnative, ecco il punto saliente della Schwalbe-TOUR-Transalp powered by Sigma di quest'anno: quattro passi, 3.092 metri di dislivello e 140,77 km. dopo la partenza da Ponte di Legno, la prima fatica dei partecipanti sarà la salita sul passo Tonale, con lo splendido panorama del ghiacciaio della Presanella. A seguire una lunga e piacevole discesa nella Val di Sole, passando per Ossana, Dimaro e Malé.
Dopo il caratteristico passaggio lungo i frutteti di Livo e Rumo, ecco una salita breve ma ripida come la Forcella di Brez. Di nuovo giù verso Fondo in Val di Non e si tornerà dalla Lombardia atrraverso il Trentino nuovamente in Alto Adige lungo il pianeggiante passo Palade, una novità della Schwalbe-TOUR-Transalp. Successivamente non ci saranno ulteriori passi, ma il viaggio da Tesimo lungo Andriano, Missiano e Appiano fino a Caldaro avrà ancora qualcosa da raccontare: lungo le montagne vinicole della parte sud dell'Alto Adige, la via proseguirà attraverso l'unico sottopassaggio della Strada del Vino. Infine, si salirà ancora leggermente lungo la ciclabile per raggiungere il traguardo di Caldaro.
Le tappe poste in Italia sono cinque: Naturno, Livigno, Ponte di Legno, Caldaro e Arco.

Schwalbe-TOUR-Transalp: tutte le tappe
1.tappa: Sonthofen (D) - Imst (A) | 121,01 km | 2.447 metri di dislivello
2.tappa: Imst (A) - Ischgl (A) | 148,66 km | 2.793 metri di dislivello
3.tappa: Ischgl (A) - Naturno (BZ) | 159,54 km | 2.662 metri di dislivello
4.tappa: Naturno (BZ) - Livigno (SO) | 118.37 km | 3.572 metri di dislivello
5.tappa: Livigno (SO) - Ponte di Legno (BS) | 111,57 km | 2.748 metri di dislivello
6.tappa: Ponte di Legno (BS) - Caldaro (BZ) | 140,77 km | 3.092 metri di dislivello
7.tappa: Caldaro (BZ) - Arco (TN) | 117,40 km | 2.239 metri di dislivello

(Totale percorso: 917,32 km, dislivello complessivo 19.553)