Al Passo Paradiso echeggiano "Suoni e voci della Guerra Bianca": che è il titolo di un allestimento multimediale realizzato all'interno di una galleria scavata nel granito a 2.600 metri di quota dai soldati impegnati nel primo conflitto mondiale. Mentre si percorrono i 60 metri del tunnel, un'installazione sonora propone raffiche di mitragliatrici ed echi di bombardamenti che riportano il visitatore indietro nel tempo, quando queste pareti fungevano da riparo da gelo e fuoco nemico. Proprio qui dove si incontrano la Lombardia ed il Trentino, un tempo correva il confine tra il Regno d'Italia e l'Impero austro-ungarico; il materiale bellico trovato in quest'area dal vermigliano Emilio Serra è parte di questo nuovo museo dove si trovano anche pannelli illustrati, ciascuno dei quali è munito di un dispositivo interattivo da attivare tramite pulsante per sentire voci e suoni relativi alla guerra in alta quota: il sibilo del vento, una fisarmonica che allieta il riposo dei soldati dopo la giornata in trincea, ma anche il proclama dell'Imperatore Francesco Giuseppe e l'ordine di evacuare Vermiglio.

La galleria si trova a 50 metri dall'arrivo della cabinovia Paradiso, sulla destra. Il percorso è segnalato da grandi pannelli posizionati alla partenza e all'arrivo dell'impianto di risalita. I lavori di recupero sono stati possibili grazie al comune di Vermiglio che si è attivato per ottenere i finanziamenti tramite un progetto interregionale e sono stati eseguiti dall'architetto Daniele Bertolini e da Nitida Immagine di Cles che ha curato la parte tecnica, la grafica e le installazioni multimediali. La galleria è ampia ed illuminata ed è accessibile a tutti, purché muniti di abbigliamento e calzature adeguate, e verrà inaugurata domenica 21 agosto in occasione della tradizionale Festa della fratellanza voluta dall'Alpino Emilio Serra e dal Kaiserjäger Kurt Steiner 34 anni fa.

La galleria "Suoni e voci della Guerra Bianca" completa un interessante percorso, tutto segnalato, che comprende anche il villaggio militare dei Monticelli e porta in cresta dove sono conservati tratti di trincea, piazzole per l'artiglieria e dove è stata collocata una tavola di orientamento per aiutare il visitatore ad orientarsi tra le vette circostanti che spaziano dall'Adamello-Presanella all'Ortles-Cevedale. Questo nuovo allestimento si trova anche su un altro percorso che interessa il versante lombardo e parte dal Montozzo per raggiunge il villaggio di Passo Lagoscuro, passando per il Bleis ed il Tonale e risalendo a Passo Paradiso e poi verso il Dosso di Casamadre ed il Sentiero dei fiori, con le passerelle recentemente inaugurate.

Info: www.adamelloski.com