I migliori 50 atleti in campo maschile e altrettante in quello femminile saranno protagonisti, dal 12 al 19 marzo 2012, delle finali di Coppa Europa di Sci alpino, la rassegna continentale che regala il pass per la Coppa del Mondo nella stagione successiva. Intenso il programma, che vede gli organizzatori - Ski club Pila, Sci club Aosta, Sci club Courmayeur e Sci club La Thuile Rutor - già al lavoro per preparare al meglio l'evento-clou dell'inverno sportivo valdostano. Il comprensorio di La Thuile ospiterà sulla pista "3 - Franco Berthod" le prove veloci e il Gigante al maschile, test utile ed ennesimo esame per poter ospitare, nel futuro prossimo, una Discesa libera valida per la Coppa del Mondo. A Courmayeur, sulla "Checrouit", andrà in scena lo Slalom, sia maschile, sia femminile, mentre Pila, con la "Bellevue" sarà teatro delle prove veloci e del Gigante femminile.
Valle d'Aosta protagonista non soltanto sulle piste; in via di definizione due eventi collaterali di sicuro effetto: la cerimonia di apertura, prevista nella piazza centrale di Aosta, con la sfilata di tutti gli atleti, e l'estrazione dei pettorali degli Slalom, al "Jardin de l'Ange", salotto buono di Courmayeur.

L'organizzazione delle finali di Coppa Europa è la conclusione di un percorso iniziato nel 2006; in questi sei anni la Valle d'Aosta ha ospitato, in vari comprensori sciistici, numerosi Campionati italiani, Assoluti e di categoria e tappe della rassegna continentale. Lo sforzo massimo è stato compiuto nel 2010, con la disputa dei primi Giochi mondiali militari invernali: numeri da capogiro - più di 600 atleti, oltre il doppio tra tecnici e accompagnatori -, misure di sicurezza inappuntabili, tante discipline e siti di gara spalmati sull'intera regione, e cerimonia di apertura e chiusura degni dello spessore della manifestazione. Un test brillantemente superato dal Comitato organizzatore (a grandi linee lo stesso che si occuperà delle finali di Coppa Europa), che ha come fine quello di ospitare una tappa del ‘Circo bianco', ovvero una gara della Coppa del Mondo di Sci alpino. Il sogno è una Discesa libera sulla "3 - Franco Berthod", pista ridisegnata e di nuova omologazione per le gare internazionali, non a torto considerata difficile e selettiva come la mitica ‘Streif' di Kitzbühel, tracciato che insieme a Wengen e Sankt Moritz ha scritto la storia dello Sci alpino mondiale.

Ma molte sono le stazioni che ambiscono e hanno le carte in regola per ospitare i massimi eventi mondiali. Da Courmayeur a Pila, comprensori con tracciati impegnativi, transitando da Gressoney-Saint-Jean, con la "Leonardo David", omologata internazionale per Slalom e Gigante, che ha già ospitato tappe della Coppa Europa e del Mondiali militari. Una pista, la "Leo David" difficilissima e illuminata da cima a fondo per le gare in notturna, come in effetti sono state quelle ospitate nell'alta Valle del Lys.