Il 18 e 19 febbraio sull'altopiano di Campo Felice di Lucoli, in Abruzzo, si svolgerà la gara di qualificazione al Campionato Mondiale di Sleddog 2012 della World Sleddog Association, organizzata dal Gruppo Sportivo Antartica e alla manifestazione interverranno i campioni Massimo Martini e Giampiero Sabella e la campionessa europea Jr 2011 Giulia Rossetto.
La pista di Campo Felice, scelta per questo importante appuntamento sportivo, è tra le più grandi in Italia e, grazie anche alle sue particolari caratteristiche, viene utilizzata per gli allenamenti da diverse nazionali straniere.

Quest'anno, la prima manche della gara si svolgerà sabato 18 febbraio e si chiuderà con la Cena del Musher, dedicata ai tutti i conduttori di slitta. Domenica 19 febbraio si terrà la seconda manche e la cerimonia di premiazione finale. Alla fine della competizione agonistica, poi, sarà a disposizione la categoria Happy Dog, con la possibilità per i meno esperti di utilizzare la pista delle gare.

Lo sleddog è una pratica antichissima, nata per soddisfare l'esigenza di effettuare spostamenti nei territori artici e, in seguito, utilizzata dai cercatori d'oro del nord America; oggi lo sleddog ha perso il carattere di necessità di un tempo ed è diventato a tutti gli effetti uno sport praticato da appassionati di cani, natura e libertà: prerogative indispensabili per potersi avvicinare a questa affascinante disciplina, fortemente basata sul rispetto per il cane che non è considerato un animale da traino, ma un vero e proprio partner. I cani da slitta, infatti, corrono per divertirsi e accettano comandi solo dal conduttore, Musher, in un rapporto di reciproco rispetto.

La slitta può essere trainata da un minimo di due cani a un numero infinito, ma è fondamentale la presenza di un leader, ovvero un cane che sia in grado di eseguire perfettamente i comandi del conduttore e che spinga gli altri componenti della muta a fare altrettanto. In Italia le gare sono di "sprint", si svolgono quindi in tracciati di pochi chilometri, e si tengono soprattutto sull'arco alpino e sull'Appennino centrale, come in Abruzzo dove la diversità degli scenari naturali montani crea le condizioni ideali per la pratica dello sleddog: immersi in favolosi paesaggi tinti di bianco, le slitte inseguono i morbidi profili abruzzesi sotto un cielo terso e il sole del Mediterraneo.