Per questa prima tappa, lo scenario è incantevole e stimolante: Val Gardena, Val di Fassa, Alta Badia, Arabba e Marmolada sono le 5 valli che costituiscono il terreno di gara dove ogni team, composto da tre persone ciascuno, sarà chiamato ad esibirsi in diverse prove. L'intero raid è stato studiato per essere affrontato in orienteering, ovvero prestando massima attenzione al 'Road Book' al fine di scovare i numerosi Check Point disseminati sul territorio e poter così acquisire importanti punteggi per la classifica finale. Prove tecniche si alterneranno a momenti più divertenti: slalom gigante, skicross, freeride, freestyle e chilometro lanciato rappresentano infatti l'aspetto più tecnico e di performance della gara, mentre il 'big air bag' (alias: salto sul materasso gonfiabile)
e la prova di planata sull'acqua, con annesso rischio di ritrovarcisi immersi, costituiscono il lato ludico e, sicuramente, più coraggioso del format.

Ad accompagnare tutto questo, uno speciale photo contest permetterà ad ogni team di incrementare il proprio punteggio finale. Un viaggio in Nuova Zelanda, offerto da ZQ in collaborazione con Rewoolution, è il premio che si aggiudicherà il team che avrà raggiunto la miglior classifica e uno estratto a sorte, naturalmente solo fra quelli che avranno preso parte non solo alla tappa delle Dolomiti ma anche a quella di Livigno il 31 marzo/1 aprile.

I Rewoolution Raid sono così un nuovo modo di vivere lo sport outdoor nel quale i partecipanti si trovano a dover affrontare il territorio e le sue forme in ogni circostanza: non una sfida contro la natura, ma un modo per integrarsi con essa che mette alla prova le capacità degli atleti e il loro spirito di squadra.